Dopo Twitter, anche la più popolare piattaforma cinese trasmetterà le partite della National Football League.

 

Sarà il sito di microblogging più diffuso d’Oriente, Sina Weibo, ad occuparsi dello streaming delle gare della parte finale di stagione dell’NFL, federazione regina del football americano. La partnership prevederà la trasmissione di ben sei partite, tra le quali anche il Superbowl, che si disputerà il prossimo 5 febbraio.

 

Sina Weibo, il Twitter ‘cinese’

 

Sina Weibo è un social fondato nel 2009 dall’imprenditore cinese Charles Chao. Conta più di 600 milioni di utenti, la cui metà risulta attiva. Sono addirittura 132milioni, in media, gli utenti attivi durante il giorno che generano una media di 64000 post al minuto. Sina Weibo può contare su 470 milioni di visualizzazioni dei propri video. Numeri che potrebbero crescere, vista la partnership con l’NFL. Dopo NFL China, canale diretto con il football americano made in Pechino. In Cina sarebbero già 20 milioni gli appassionati dello sport con la palla ovale, e negli ultimi 5 anni l’incremento è stato di circa il 1000%.  Dopo aver già trasmesso in maniera del tutto gratuita 6 partite, il 28 dicembre la NFL ha comunicato che anche altre 6 partite, tra cui il Superbowl, saranno trasmesse in live streaming su Weibo. La NFl aveva già avviato questa nuova politica di avvicinamento al mercato orientale mandando alcuni ambasciatori in giro per la Cina: tra i quali lo storico ex quarterback di Denver e Indianapolis, Peyton Manning. Inoltre, la federazione sta pensando di organizzare per la prossima stagione delle partite di campionato proprio in Cina, costituendo una sorta di NFl itinerante.

 

 

Best moments in NFL nel 2016

 

La NFL in numeri

 La svolta si è avuta nel 1999, quando la NFL ha finanziato con un miliardo di dollari la costruzione di nuovi stadi, incrementando del 330% il valore del reddito delle società, il cui valore generale è cresciuto in media di circa il 37%. Alcune franchigie – come i Los Angeles Rams – hanno addirittura trasferito la propria sede in un altro stato americano, ritenendo che tale spostamento avrebbe giovato alle casse del club.  Di conseguenza anche gli stipendi sono faraonici: Andrew Luck, stella dei Colts di Indianapolis, ha fermato lo scorso giugno un contratto da 140milioni in 6 anni. Cifre non esorbitanti, ma di un certo rilievo anche per i giocatori al primo anno di contratto, che percepiscono obbligatoriamente almeno 450000$ a stagione. Sui social i numeri sono decisamente da capogiro: la NFL infatti può contare ben 15 milioni di seguaci su Facebook, 8 milioni su Instagram e addirittura 21 mln su Twitter. Il club più seguito, invece, è quella composo dai Denver Broncos, con 2 milioni di follower su Twitter, la metà su Instagram e ben 4,5 milioni di seguaci su Facebook.  

In attesa di vedere le partite NFL anche su Weibo, quale sarà la prossima meta della Cina nello sport?