I video sui social stanno diventando sempre più determinanti sull’engagement degli utenti, lo dicono i dati di alcuni dei club più importanti d’Inghilterra.

La realtà aumentata di Snapchat, l’esplosione delle stories su Instagram e la modalità Facebook Live che spopola tra gli account delle società di tutto il mondo. Lo sanno bene i club di Premier League che, grazie a questi strumenti, stanno improntando le proprie social strategy proprio sui video.

Manchester United

I Red Devils sono il club più seguito sui social in Premier League: 10 milioni su Twitter, ben 72 su Facebook. Ma è proprio su Twitter che lo United dà libero sfogo ai video: lo scorso maggio il capitano, Wayne Rooney,  si è reso protagonista di uno sketch in cui interpretava Xmen. Una performance diventata decisamente virale. Numeri impressionanti anche per Paul Pogba, le cui primi immagini in video hanno raggiunto nelle prime 48 ore circa 6,6 milioni di interazioni tra Twitter e Instagram, circa 10 volte i numeri raggiunti dal suo compagno di squadra Zlatan Ibrahimovic.

 

Il Liverpool

I Reds hanno lanciato nell’Aprile del 2015 questa mania degli short-video. Si è calcolato che in Premier sono circa 23 i tesserati in media coinvolti nei social video, ma il Liverpool regna con circa 33 comparse tra giocatori e staff tecnico. Ma la guest star è Jurgen Klopp, al centro di una campagna che s’intitola #GetclosertoKlopp”. Dio non solo della Klopp, ma anche della social strategy dei Reds.

Chelsea

Primi in Premier League e primi anche per l’introduzione dell’uso dei Vines, pillole di sei secondi, che ormai per il Chelsea di Antonio Conte sono un vero e proprio must. Pensate che già nell’ottobre del 2015 si sono raggiunti i 250 milioni di visualizzazioni collettive. Il vine più seguito di sempre? Quello dell’agosto del 2014, quando c’è era ancora Josè Mourinho come allenatore e l’Ice Bucket Challenge spopolava sui social media.

Manchester City

I Citizens hanno l’obiettivo di dare la maggior realtà virtuale possibile. Come? Attraverso Snapchat e i suoi video di realtà adattata prima, con le stories di Instagram poi. La costante ricerca del “behind the scenes” è testimoniato anche dall’importazione degli Spectacles by Snapchat.inc. Degli specialissimi occhiali con cui registrare video di un minuto senza tener in mano il cellulare.

 

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